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GOLE DELL'ALCANTARA
Il fiume
Alcantara, così chiamato dagli arabi perchè attraversava mediante un
ponte di pietra presso Calatabiano, (al-Qantarah significa appunto
il ponte), nasce sui Nebrodi e viene alimentato da una sorgente alle
falde dell'Etna, poco sopra Randazzo, e dalle fiumare di Castiglione
e di Francavilla. Sono delle gole alte fino a 25 metri e larghe nei
punti più stretti 2 metri e nei punti più larghi 4-5 metri; il
canyon naturale, a differenza di quanto comunemente si pensa, non è
stato scavato nel corso di migliaia di anni dall´acqua. L´ipotesi
più accreditata è legata ad un evento sismico che, con un movimento
sussultorio fece letteralmente spaccare in due una vecchia colata
lavica (attribuita all´Etna), consentendo all´acqua del fiume di
insinuarsi al suo interno. Ciò è evidenziato dal fatto che la
struttura delle pareti è intatta e spigolosa.
Vicino a Francavilla di Sicilia sul territorio di Motta Camastra in
località Fondaco Motta si trova la gola più imponente e famosa
dell´Alcantara, lunga per più di 6 km ma percorribile in modo
agevole per i primi 3. La particolarità di questa gola consiste
nella struttura delle pareti, create da una colata di lava basaltica
(povera di silicio ma ricca di ferro, magnesio e calcio). La lava si
è poi raffreddata lentamente, permettendo di creare forme
prismatiche pentagonali ed esagonali, che richiamano la struttura
molecolare dei materiali che la costituiscono. |


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